Inquadrami
for: cimbalom and ensemble
detailed instrumentation: cimbalom solo, flute, oboe, clarinet, percussion, piano, violin, viola and cello
duration: 25'
commission: Spectra Ensemble
first performance: 1st version (in five movements): 28.9.09, Venice, 53th Biennale Musica, Luigi Gaggero (cimbalom), Spectra Ensemble, Filip Rathé (conductor); final version (in nine movements): 29.1.16, Ghent, De Bijloke, Luigi Gaggero (cimbalom), Spectra Ensemble, Filip Rathé (conductor)
prizes: XXIX Premio Abbiati della Critica Musicale Italiana
publisher: Edizioni Suvini Zerboni
catalogue number: S. 13448 Z.
Score extracts
Audio extracts
Introduction
La genesi di "Gramigna" è il risultato di due processi, uno volontario, l'altro involontario, la cui interazione ha collaborato a modificare in maniera sostanziale il progetto compositivo. E' accaduto che, come in un giardino seminato a prato, la "storia" del terreno sul quale quei semi sono stati posati si sia fatta sentire, contrapponendosi alle "cure" del giardiniere-compositore. Il quale, a un certo punto, non potendo fare altro che prendere atto dell'impossibile realizzazione del suo sogno di un bel prato uniforme e domesticato, è andato trasformando la sua azione creativa in quella di estirpatore delle "erbe folli",  sempre più popolanti il fazzoletto di terra della sua composizione, fino a modificarla in maniera sostanziale.
Ecco perché invece del pezzo coerente e articolato nel suo sviluppo in un unico movimento, il compositore-contadino propone una serie di bagatelle per cimbalom e otto strumenti, costituenti un ciclo in progress (come esponenziale è la progressione infestante della crescita della gramigna), dense di rimandi interni l'una con l'altra (come l'intreccio rizomatico delle radici della gramigna, sviluppantesi fino a due metri di profondità), multiformi nella loro natura e nelle loro allusioni (così come fanno pensare la varietà di specie e i nomi popolari ad esse associati nelle varie lingue, riconducibili al nome botanico di quest'erba - Cynodon dactylon: grano delle formiche, dente canino, erba canina, del diavolo, zampa di gallina...).
A questa presa di coscienza della storia profonda di un pezzo nascente, che emerge in senso contrapposto alla volontà del suo creatore, mano a mano che questi lo coltiva - nello stesso modo in cui la crescita della gramigna può essere considerata l'affioramento dell'"inconscio collettivo di un terreno" che si voleva coltivato in altro modo -, corrisponde una ulteriore trasformazione della figura del compositore, che diviene colui capace di accogliere, assecondare e servirsi del frutto di questo incontro tra voluto e accaduto, tra la propria volontà e quella esterna, non controllabile, che modifica i suoi piani. Non più, maestro di un giardino creato e dominato a propria immagine e somiglianza, sradicando tutto ciò che non corrisponde ai propri piani di agricoltore moderno. E nemmeno semplice (e folle!) estirpatore di erbe "folli" o "cattive" (la battaglia con la gramigna che infesta all'infinito i nostri sogni sarebbe persa...). Al compositore che passa le sue giornate a raccoglierla, pulirne gli stoloni e a essiccarla, la gramigna del suono offre le sue proprietà e le sue virtù terapeutiche e curative.
La serie di bagatelle è andata via via arricchendosi, dal 2009 a oggi - alcune sono state scartate, altre sono state riprese successivamente, altre ancora sono state scritte quest'anno - fino ad arrivare al numero di nove, di durata diversa e ampiezza diverse, talvolta oltrepassanti la dimensione iniziale della miniatura . Le "gramigne" della prima versione, presentata alla Biennale di Venezia del 2009 e premiate con il riconoscimento dell'Associazione dei Critici Italiani "Franco Abbiati" nel 2010, sono diventate un vero e proprio concerto per cimbalom che organizza i numerosi movimenti che lo compongono e i materiali "spontaneamente" organizzati al loro interno in un'architettura con un afflato narrativo e una costruzione geometrica.
S.G. 31.8.09 - 31.8.15
copyright 2013 - 2017 Stefano Gervasoni | credits Web-Press sas
Home Page
Next Events
News
Projects
...top